Anche le nostre montagne sono avvolte da una cappa irrespirabile.
Con questa premessa, preferiamo scegliere una passeggiata al riparo dai raggi impietosi di Elio.
Raggiungiamo dunque Colle di Sogno (LC) . Lasciata l’auto alla fine del paese, imbocchiamo il sentiero 811, una mulattiera in leggera salita che attraversa una stupenda faggeta.
Ho sempre adorato i faggi ed oggi più che mai: sotto le loro fronde la temperatura scende almeno di una decina di gradi.
Ciclamini in fioritura e il loro profumo intenso che evoca in me molti ricordi…
Il sentiero alterna tratti pianeggianti con bellissimi scorci verso i laghi, ad altri decisamente più impegnativi.
Qualche dubbio lungo il percorso, per i pochi segnavia trovati o per bivi mancanti di qualsiasi indicazione.
Ultimo tratto da scoppio delle vene: in piena luce, rampa ripidissima e prati attorno visibilmente bruciati.
Pochi i turisti attorno al laghetto, solitamente preso d’assalto nei periodi estivi.
a.t.
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