Scendendo verso Corvara, raggiungiamo in auto Passo Campolongo, dopo la consueta ed abbondante colazione.
Per i deboli di stomaco: "un bel-travelgum".
I nostri compagni di viaggio ci hanno proposto in scioltezza la salita verso il rifugio Kostner ( 2500 m), percorrendo a piedi anche il primo tratto che solitamente si fa in seggiovia, che ha un dislivello di 300 m.
Che saranno mai 300 metri in salita? (qualche dubbio a me viene subito…)
Seguiamo dunque il tracciato della seggiovia, che con una direttissima sotto il sole cocente si inerpica fra sassi ed erba fino al Bec de Roces.
Risultato: il mio ginocchio destro inizia a scricchiolare e devo dare forfait.
Il panorama al Bec è comunque straordinario, ma pesa non poter proseguire fino al Kostner.
Nessuno scatto lungo il percorso se non qualche click con il cellulare (ero troppo impegnata a tener a bada ginocchio e respiro affannoso…)
Nel pomeriggio: quattro passi per S. Cassiano, per sbollire un po’!
a.t.
Nel pomeriggio: San Cassiano e dintorni







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