domenica 31 luglio 2022

Sabato 30-07-22 - Dai Piani dei Resinelli al Rifugio Rosalba - Grignetta

Un ritorno a distanza di molti, molti anni.
Oggi il Rifugio Rosalba (1730 m), sulla cresta occidentale della Grigna Meridionale,  mi ha nuovamente accolta in una limpida giornata di fine luglio.
Lasciamo l’auto all’inizio dei Piani dei Resinelli, oggi affollatissimi, e raggiungiamo a piedi l’attacco del sentiero in Via delle Foppe.
Imbocchiamo il n. 9 che inizia su una sterrata pianeggiante, che nel giro di pochi minuti s’inoltra in un faggeto fino al canalone della Val S’cepina.
Qui ignoriamo il Sentiero dei Morti ( molto più impegnativo) e proseguiamo nel bosco.
Fra le fronde le guglie della Grignetta sono ben visibili, anche grazie all'azzurro del cielo.
La pendenza si fa via via più ripida: il sentiero è un misto di pietre e ghiaia; le nostre mani ci hanno agevolato nel superamento di roccette esposte.
In un paio di punti troviamo corde e gradini metallici, utili soprattutto in fase di discesa.
Dopo circa un’ora incrociamo il sentiero 12 che arriva da Abbadia e da qui inizia la parte più ripida ed impegnativa del percorso.
Magnifico il panorama durante tutto il tragitto e molti i punti dove è possibile sostare in sicurezza per goderselo.
Spettacolare questo lato della Grigna, così  selvaggio.
Oggi solo qualche scatto con il telefono: il mio tele-quattrocento mi sarebbe stato d'impedimento.

a.t.




































































































sabato 30 luglio 2022

Domenica 24 luglio 2022 - Sentiero dei castagni - Caprino B.co

Raggiungiamo Opreno - 560 m - (frazione di Caprino Bergamasco), dopo aver seguito una statale non proprio agevole.
Il Sentiero dei Castagni parte dagli stretti vicoli dell'abitato.
La salita, fino ad un’edicola dedicata alla Madonna,  ha un dislivello non molto impegnativo.
Da qui, proseguendo nel bosco, la pendenza aumenta.
Staccionate di legno ai lati, ponticelli e gradini in pietra rendono particolare questo sentiero.
Dopo la frazione di Colpedrino si torna in un fitto bosco di castagni e si alternano parti in ripida salita ad altre più tranquille.
La tappa intermedia è alla sella di Costa  Coldara (936 m), dove c’è un agriturismo.
Si  può poi proseguire l’anello in direzione di Col Fopa, per rientrare a Opreno.
Segnalo però che il sentiero è praticamente sommerso dalla vegetazione e privo di segnalazioni ai bivi.
Abbiamo cercato di percorrerlo per un tratto e dopo una buona mezz’ora di cammino in stile Indiana Jones, fra gambe torturate dalle ortiche e braccia segnate dai rovi, abbiamo imboccato un bivio “ a caso” che ci ha ricondotto ad Opreno. 
A consolarci, una quantità mai vista di more giunte alla giusta maturazione.

a.t.