Sabato d’inverno, “di sole e di azzurro”.
Un freddo inaspettato e un vento gelido, incapace di muovere la superficie del lago, che resta immobile come una lastra di vetro.
Attorno una cornice di monti innevati.
In paese si respira l’aria da “the day after”: le vie e le piazze sono insolitamente silenziose , inanimate.
Anche qui, come già in altre località d’acqua, una folla esagerata di gabbiani ...



















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