Oggi il cielo senza nuvole è perfetto per raggiungere il rifugio Sunny Valley e da lì percorrere i sentieri che sfiorano i 3000 m.
Ci concediamo il lusso di un primo tratto panoramico con la cabinovia, fino al citato luogo dal nome hollywoodiano.
Siamo nella soleggiata Valle dell’Alpe, posta a 2.700 metri, tra S. Caterina e la cima del monte Sobretta.
La natura a queste quote è essenziale, priva di eccessi, sublime.
Abbiamo un'unica incertezza sul percorso da scegliere, visti i tanti sentieri che si diramano e l’incongruenza fra la mappa esposta e i numeri assegnati ai vari “giri” pubblicizzati giù a valle.
Ci lasciamo guidare dall’istinto, finché il navigatore non si degna di ripartire.
Che dire, se non che questa è LA montagna che adoro, dove mi trovo più in sintonia con la natura.
Prati rasati e disseminati di fiori che contendono gli spazi alle rocce vive.
Nessun albero, solo una miriate di colori e viste immense, pareti nude, i fischi delle marmotte e il muto sbattere delle ali delle farfalle.
Non ho con me la mia fidata macchina fotografica: con il cellulare è impossibile riprodurre tanta bellezza.
a.t.




















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