là dove ha inizio il profilo degli alberi che lambisce il cielo.
Lascio la città al di là delle mura.
Qui, solo silenzio e pace.
Il sentiero mi conduce al magnifico Platano che domina da tempo immemore.
Mi fermo qualche istante e gli dono il mio invisibile inchino.
Le geometrie e le luci attorno curano il cuore.
Il mio sguardo si abbassa al suolo e poi vaga fra le punte estreme dei rami.
Prospettive, dettagli, abbracci di un unico immenso, magnifico insieme.
a.t.
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