La Riserva Naturale del Lago di Montorfano si trova fra i comuni di Montorfano e Capiago Intimiano, in provincia di Como.
Lasciandoci alle spalle il Lido, luogo attrezzato per i turisti con tanto di biglietto d’ingresso & annessi e connessi, ci addentriamo per il sentiero che costeggia quasi tutto il perimetro di questo minuscolo specchio d’acqua.
Le sponde sono circondate da un fitto bosco di ontani, castagni, betulle e robinie e le aree attigue alla riva, sono incorniciate da stupendi canneti.
Solo a tratti è ben visibile il lago, particolare per la sua forma tondeggiante.
Lungo la riva troviamo alcuni gruppi di pescatori in regime di “monopolio” sulle poche spiaggette presenti.
Complice forse la giornata molto calda, abbiamo visto ben poco della fauna che ci saremmo aspettati di trovare.
L'ultima parte del percorso esce dalla zona boschiva e si immette su una ciclabile che conduce al paese.
Da lontano, attorno al campanile, assistiamo alla danza di mille rondini.
Mi annoto qui a margine la leggenda che ho trovato trascritta su uno dei pannelli illustrativi del luogo.
Ognuno poi la legga con lo spirito e l’animo che vuole...
“... lago di Montorfano si sarebbe originato dalle lacrime del piccolo Monte Orfano che piangeva perché, dopo la formazione della catena alpina, si era trovato abbandonato, lontano dagli altri monti lariani. Nel bacino d’acqua così formato dalle sue copiose lacrime, specchiandosi, potè alla fine vedere un altro monte simile a sé, e si sentirsi meno solo”.
Da lontano, attorno al campanile, assistiamo alla danza di mille rondini.
Mi annoto qui a margine la leggenda che ho trovato trascritta su uno dei pannelli illustrativi del luogo.
Ognuno poi la legga con lo spirito e l’animo che vuole...
“... lago di Montorfano si sarebbe originato dalle lacrime del piccolo Monte Orfano che piangeva perché, dopo la formazione della catena alpina, si era trovato abbandonato, lontano dagli altri monti lariani. Nel bacino d’acqua così formato dalle sue copiose lacrime, specchiandosi, potè alla fine vedere un altro monte simile a sé, e si sentirsi meno solo”.
a.t.

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