lunedì 13 maggio 2019

11 maggio 2019 Villa Bertarelli - Galbiate


A pochi chilometri da casa, come ultimamente spesso ci accade, scopriamo quasi per caso un altro incantevole luogo che vale la pena di esser visitato.
Villa Bertarelli, a Galbiate, è una delle tante ville che fra il 
Settecento e l’Ottocento furono costruite dalle più ricche famiglie di Milano e provincia, ed utilizzate per trascorrervi periodi di villeggiatura. 
Quello che immediatamente colpisce è la sua posizione: con un solo sguardo si abbracciano i tre laghi di Annone, Alserio e Pusiano.
Dal 2003 la villa è stata acquistata dal Comune di Galbiate e dal Parco Monte Barro, che è proprietario anche dei giardini e della serra storica. Qui vi è anche la sede del Centro Flora Autoctona di Lombardia.
Con i numeri e le grandezze non ho molta dimestichezza: leggo che i giardini di Villa Bertarelli si estendono su più livelli per oltre 7000 mq.
Cifre e metri quadri a parte, il giardino merita davvero una visita.
Onore ai due secolari esemplari di faggio rosso dall'imponente chioma ramata. 
Una curiosità: la fontana posta sul livello inferiore del giardino porta la firma dell'architetto Portaluppi, lo stesso che ottenne importanti committenze dall'alta borghesia milanese ( vedi Casa degli Atellani di Corso Magenta, il Palazzo della Banca Commerciale Italiana, Casa Crespi di Corso Venezia e Villa Necchi Campiglio) 
Ogni sabato mattina non festivo il giardino è aperto al pubblico.
Complice un tempo da lupi, oggi siamo gli unici visitatori.
Piante curatissime, viali perfettamente tenuti, ortensie in prossima fioritura, iris in tutto il loro splendore.
Sopra di noi, il volo a planare di un rapace.
a.t.
































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