Quando un viaggio è ricerca, ponte...
Un viaggio anomalo questo di una notte di fine dicembre.
Nessun castello, borgo antico, villa d'epoca, museo da visitare o fotografare.
Un viaggio che ha inizio con una notizia letta per caso sul web.
Una Vita che incrociò la mia, anni fa, è in pena per il suo amato micio, scomparso senza motivo.
La Vita che ha tracciato per noi percorsi così lontani, in un istante ci riavvicina.
Un viaggio notturno, lungo vie silenziose, attraverso il buio: una ricerca.
Un viaggio che nulla ha di razionale: pare più un sogno, un'illusione.
La Vita è anche questo: un gatto da ritrovare e i neuroni-specchio che seminano lacrime, che contagiano e si allineano sullo stesso dolore.
Questo anomalo viaggio ha un lieto fine: il gatto fa ritorno qualche giorno dopo.
Una cena insieme per gioire: parole, ricordi, presente e passato uniti saldamente.
Grazie D.

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