lunedì 14 aprile 2025

Sabato 12 aprile 2025 - Chiesa di San Michele - Pian Sciresa


Ore 10:00 – Cielo grigio e aria gelida. Siamo ai piedi del Monte Barro.
Destinazione: Chiesa di San Michele e Pian Sciresa.

Partendo dal Ponte Azzone Visconti - Lecco - un cartello segnaletico indica 0.25 minuti per il Pian Sciresa. Imbocchiamo via S. Michele e subito ha inizio un’interminabile successione di gradini, per la gioia di gambe e fiato.
La mia labile memoria per un istante si riallinea con il tempo presente: avevo già percorso questo sentiero e già provato tutta la gamma di sensazioni legate a questa salita.
Poco male e non a caso porto sempre con me la-canon, il jolly da esibire all’occorrenza.
Fatica a parte, l’abbraccio del bosco, la natura in pieno risveglio, il silenzio, i colori, i profumi...creano un insieme meraviglioso.
Arrivati a San Michele, provo ( anzi, riprovo) un misto fra stupore e disappunto.
La “chiesa incompiuta, che affonda le sue radici nel lontano 1752. Esempio di architettura barocca lombarda” (cit.) è intrappolata fra abitazioni, cascine e un’area giochi.
Riprendiamo il nostro cammino e una freccia ci indica la direzione da prendere per il Pian Sciresa.
Sorrido davanti a questo dejà vu: è l’esatta copia di quella presente a inizio percorso.
I minuti da percorrere sono sempre 0.25…
a.t.














Pian Sciresa











domenica 2 marzo 2025

2 marzo 2025 - Capanna Mara - Lago di Pusiano

Ore 11:00 Siamo in coda, in attesa di parcheggiare all’Alpe del Viceré.
Attendiamo con pazienza che si liberi un posto. Il dubbio, data la coda, è che il mondo intero si sia radunato in questo angolo di paradiso, per un evento che ci è sfuggito.
Dopo un tempo che ci pare senza fine, riusciamo nell’impresa e con stupore ci guardiamo attorno. Nessuna folla, nessun evento: solo silenzio, interrotto dalle voci di qualche gitante.
Il sentiero che conduce a Capanna Mara è il giusto compromesso fra la tranquilla passeggiata e quel poco di sforzo che si possa compiere sui monti.
I tratti di sterrato si alternano a quelli lastricati. Duecento cinquanta metri di dislivello, con pochi momenti in cui i battiti del cuore si fanno sentire.
Qualche macchia di neve ghiacciata resiste nei punti più in ombra.
Le prime-primule cercano nuovi spazi e vita nuova.
Breve sosta a Capanna Mara, per via dell’aria tagliente e del cielo bigio e tappa sulle sponde del lago Pusiano, a riscaldare cuore e mani, sotto un incerto e pallido sole.
a.t.




















venerdì 27 dicembre 2024

27 dicembre 2024 Castello dell'Innominato

Venerdì 27 dicembre
Giornata gelida e limpidissima. Calorie da smaltire. Muscoli da risvegliare dopo un prolungato letargo. Ecco il giusto mix per una breve camminata in luogo incantevole, a pochi chilometri da casa.
Ore 12:15
Con il sole alto in cielo, partiamo dunque da Somasca, a Vercurago.
Ai piedi del Santuario di San Gerolamo, lungo le strette vie del borgo, raggiungiamo la via delle cappelle e in circa 30 minuti siamo ai piedi di quel che resta del castello dell'Innominato.
In giornate limpide come quella di oggi lo sguardo raggiunge la Grignetta che sovrasta Lecco, i Corni di Canzo e il monte Barro.

a.t.