domenica 24 marzo 2024

Sabato 24 marzo 2024 - da Valmadrera al Sasso Preguda

Sono le 11:00 quando raggiungiamo Valmadrera (LC)  alla volta del Sasso di Preguda, un masso erratico proveniente dalla Val Masino e trasportato dai ghiacciai fino al Monte Moregallo.

A sei anni di distanza, torniamo a ripercorrere lo stesso sentiero, ma in un’altra stagione, con altre sensazioni, come fossimo in un’altra vita…
Il percorso non presenta difficoltà particolari.
Il dislivello è di circa 350 metri, per poco meno di un’ora di camminata, con pendenze definite dai vari siti web come "abbastanza blande".
Il giudizio relativo alle pendenze è ovviamente discutibile.
Il sentiero parte con un tratto asfaltato oggettivamente ripido: ognuno è libero di affrontarlo “in quarta” o con “qualche pausa di riflessione”.

Oggi uno splendido codirosso spazzacamino ci ha fatto da apripista e mi ha personalmente aiutato ad affrontare il "famigerato primo tratto in salita" con maggiore leggerezza.
Sognare di possedere le ali di un codirosso talvolta aiuta...
Superato "il primo tratto", effettivamente la pendenza si assesta su gradi più moderati, intervallati a brevi strappi a gradoni, capaci di riportare i battiti cardiaci a ritmi frizzanti. ( mai sostare troppo sugli allori...)
Posso garantire che gli splendidi squarci su Valmadrera, sul Lago di Annone, sulla Brianza, nonché il profilo del maestoso Resegone, i colori decisi dei narcisi, delle vinche e delle primule, compensano a pieno ogni sforzo e ogni “corto circuito respiratorio”.
Sull'ultimo terrazzamento, poco sotto la vetta del Moregallo, riposa il Sasso di Preguda.
Dopo un così lungo e travagliato viaggio, si ritrova ora a dover sorreggere l’abside della chiesetta di San Isidoro.

Da qui la vista a strapiombo sul lago è da capogiro.
"Ocio" segnala un inequivocabile cartello...

a.t.







grazie, codirosso


Il Resegone



































Nessun commento:

Posta un commento