Ritorno lungo i ruderi della Cascinazza.
Tele e memorie vuote da riempire con nuove memorie.
Eppure ci sarà stata bellezza attorno a questo scorcio di risicata campagna.
Incrocio il solito gregge di pecore che in questo contesto a me, personalmente, mette un’infinita tristezza.
Fra i rami e le nuvole, il sole infuoca il cielo.
Sulla cima di un albero un gruppo di otto cormorani distende le sue ali.
Terra e canali contesi fra tappeti di foglie colorate e rifiuti…
a.t
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