29 agosto 2016
Vento.
Come quella prima volta.
Il nostro è un ritornare alle radici, alla ragione, al perché.
Questo angolo di mondo è forse l’universo che più ci somiglia.
Oggi, come allora, gli alberi si piegano muti alle raffiche di vento.
La superficie del lago si illumina poco prima del tramonto.
Fermi, sulla riva, abbracciamo l'incanto.
Tutto torna .
Il nostro sguardo si perde fra l’acqua e l’orizzonte,
fra il cielo e le stelle che tardano a brillare.
Tratteniamo il respiro
così che il tempo si riavvolga con più lentezza.
Fermi, sulla riva, abbracciamo l'incanto.
Tutto torna .
Il nostro sguardo si perde fra l’acqua e l’orizzonte,
fra il cielo e le stelle che tardano a brillare.
Tratteniamo il respiro
così che il tempo si riavvolga con più lentezza.

ancora e ancora per sempre
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