La giornata è decisamente invernale. L’aria è gelida . Quando la fitta nebbia finalmente si apre come un sipario, l’ azzurro del cielo terso è perfetto. Il mio colore preferito avvolge il centro storico di una città che ancora una volta mi sorprende.
Brescia.
Piazza Vittoria, con la sua monumentale sfilata di edifici in stile neoclassico, mi riporta indietro nel tempo, fino all’anno 1932, quando un’antica area medievale era appena stata interamente rasa al suolo.
Nuove forme, volumi nitidi, squadrati, superfici marmoree, richiami neoclassici: un passo avanti?
Non so giudicare o forse, inconsciamente, lo faccio appena varco Piazza della Loggia.
Un altro contesto, un’altra atmosfera. Meno rigidità e perfezione; più intrecci, più differenze, a mio avviso, più vita.
Piazza della Loggia: la bellezza di stili architettonici diversi e di epoche che si sono plasmate e integrate l’una sull’altra, e un angolo ancora transennato, dove resta una colonna ferita a ricordare una strage neppure tanto lontana nel tempo.
A pochi passi dal centro il Museo di Santa Giulia, con un’ immensa area espositiva in costante aggiornamento, mi fa compiere un lungo viaggio che ha inizio nella preistoria. Reperti celtici, domus romane dai mosaici pressoché intatti e coloratissimi, tracce longobarde , corredi funerari, affreschi, oggetti di uso quotidiano.
Il flusso della vita, il senso della morte.
Guerre, scoperte, distruzioni, violenze, amori, tradimenti, patti, matrimoni, eroi. La nostra storia e i suoi contrasti: l’atrocità delle lame, delle spade, dei pugnali, degli elmi, degli scudi, di tutti gli strumenti di morte e di offesa esposti come reliquie, straordinari nella loro fattura, crudeli nel loro scopo e la sorprendente raffinatezza dei gioielli, degli arredi, degli ornamenti.
E’ la vita.
E’ la nostra storia.
Grazie, A. per avermi accompagnato in questo nuovo viaggio.
1932
P.zza Vittoria - Primo grattacielo in Italia e primo in Europa ad esser costruito in cemento armato.
Torre detta " della Rivoluzione"
P.zza della Loggia - Un particolare della Torre di Porta Bruciata - ( così denominata, a ricordo dell'incendio del 1184)
I due "Macc de le ure" della Torretta dell'orologio di P.zza della Loggia















