- I contrasti di Nesso
sabato 13 aprile 2019
sabato 6 aprile 2019
6 aprile 2019 - Villa Reale Monza - laghetto
Cielo grigio.
Colgo l'immagine del sole in un controluce, oggi pallido come lo è solo la luna.
Nelle acque verdastre del laghetto una Mandarina fa sfoggio dei suoi mille colori.
Da sola potrebbe bastare ad illuminare il mondo, ma un'altra stella ruba le luci del palco.
E' uno dei tanti scoiattoli grigi, che fa acrobazie fra gli alberi.
Scatto solo qualche foto: la sensazione è quella che si prova dagli spalti di un circo e mi fermo.
Qui la gente porta il cibo e gli animali barattano, inconsapevoli, la loro immagine.
Così non dovrebbe essere.
Da sola potrebbe bastare ad illuminare il mondo, ma un'altra stella ruba le luci del palco.
E' uno dei tanti scoiattoli grigi, che fa acrobazie fra gli alberi.
Scatto solo qualche foto: la sensazione è quella che si prova dagli spalti di un circo e mi fermo.
Qui la gente porta il cibo e gli animali barattano, inconsapevoli, la loro immagine.
Così non dovrebbe essere.
a.t.
martedì 2 aprile 2019
31 marzo 2019 - Montevecchia Alta
Altra giornata perfetta per lasciarsi alle spalle i pensieri quotidiani ed innalzarsi verso l'azzurro.
Le gambe sono ancora arrugginite, necessitano di un periodo di rodaggio.
Il percorso che da Lomaniga - frazione di Missaglia - giunge a Montevecchia Alta è l'ideale per ricominciare a muoversi.
Lasciata l'auto nella piazzetta della minuscola frazione, una strada sterrata si stacca dalla provinciale.
Sentiero numero 8.
50 i minuti dichiarati per giungere a destinazione, soste premio comprese.
Fra i rami si intravede il santuario di Montevecchia.
Ovunque, attorno, i colori, i suoni e i profumi della primavera.
a.t.
mercoledì 27 marzo 2019
23 marzo 2019 - Cassano d'Adda - Parco Pignone
Cassano d'Adda - Parco Pignone.
Sabato 23 marzo: quest'inizio di primavera ci fa dono di un'altra giornata di cielo terso.
Ci sono tutte le premesse per ritrovare le energie a contatto con la natura.
Premesse che, nel mio caso, si infrangono nell'istante esatto in cui varco la soglia dell'alzaia.
Chissà perché finisco sempre per associare i termini "fiume" e "parco" con quello di "pace".
Forse non dovrei. Eviterei, a volte, grandi delusioni.
Morale: la cornice dell'amato fiume Adda sabato era tutt'altro che rilassante.
Il sentiero che lo percorre, in zona Fara Gera - Cassano, pareva più un tratto di Corso Buenos Aires sotto le festività natalizie e le dolci rive del fiume, un anticipo di estate romagnola.
Il canto degli uccellini sovrastato da ritmi caraibici "on air" ( radio a palla ovunque) e il profumo della neo giunta primavera, coperto da quello delle salamelle alla brace. Amen.
Note a favore: uno splendido esemplare di fringuello ( dal vivo, assicuro, che ha colori sublimi, oltre che una voce incantevole), l'immancabile merlo ( scherzando, sostengo che sia sempre lo stesso che veglia su di me ) e le prime variopinte farfalle a rubar la scena celeste ai tanti, tantissimi aerei.
a.t.
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