domenica 28 agosto 2022

Domenica 21 agosto 2022 - Sentiero della seta

Riprendo gli scatti di domenica 21 agosto e le mie dita si attardano sulla tastiera.
E’ così assurdo commentare oggi il mio vagabondare per la Brianza.
Mi mancano e mi mancheranno i tuoi suggerimenti, le tue puntualizzazioni, i tuoi consigli, Matteo…

Domenica 21. Altra giornata di sole pieno e cielo terso, ideale per percorrere il “Sentiero della seta“ nel tratto che collega la frazione di Bestetto a Marcognaga.
Osservando la mappa dei sentieri, mi rendo conto ancora una volta di quanto sia sconosciuta per me la Brianza, di quanto abbia ancora da scoprire.

La mia cronaca, però, non riesce a decollare.
Oggi le parole faticano a trovare un ordine logico.
Scorro ancora velocemente le foto.
Ogni mio scatto vorrebbe essere inno alla bellezza che ci circonda.
Boschi, alberi, fiori, profili di monti: così sempre uguali, ma nello stesso istante così diversi.
Un raggio di luce, un'ombra improvvisa e tutto cambia...

a.t.







































 

domenica 21 agosto 2022

Lunedì 15 agosto 2022 - Parco della Brughiera Briantea - sentiero 4 - Cabiate

 

Breve passeggiata fuori porta, per questo caldo ferragosto 2022.

Da Cabiate - via Nicolini - ci addentriamo nel Parco della Brughiera Briantea, seguendo il sentiero 4 che  costeggia il torrente Valletta, oggi completamente in secca.
Una serie di passerelle e ponti in legno caratterizza il percorso, probabilmente più suggestivo nel periodo autunnale o in presenza di acqua.
Giornata fiacca, come si usa dire dalle nostre parti: poca voglia di commentare. 
a.t






























martedì 16 agosto 2022

Sabato 13 agosto 2022 - da Scerizza a Monte Crocione

Arriviamo a Scerizza, frazione di Colle Brianza.
ll temporale della notte precedente ha reso il cielo terso e la temperatura frizzantina.
Attraversato il nucleo storico del borgo, lungo via San Nicola, giungiamo all’indicazione che dovrebbe condurci per la Madonnina dell’Alpe.
Il condizionale oggi è d’obbligo!
Dopo un primo tratto cementato in falsopiano, il percorso si inoltra in un fitto bosco di castagni e il dislivello aumenta, mettendo sotto pressione muscoli e cuore.
In una quindicina di minuti raggiungiamo Cascina Alpe.
Sosta di rito per ammirare il panorama che lambisce i grattacieli di Milano e per leggere gli accorati avvisi posti dai proprietari.
Da un gruppo di cartelli ed una mappa in bacheca, cerchiamo di capire quale direzione intraprendere. San Genesio è ad un tiro di schioppo e lo è anche la cima del Monte Crocione.
Testa o croce: decidiamo per la seconda meta, ma dopo poco ci perdiamo in un dedalo di sentieri che si incrociano, si diramano e si confondono pure fra i rovi.
La zona è evidentemente poco battuta.
Guidati dal navigatore (ebbene sì!) arriviamo, con non poca sorpresa, alla Madonnina dell’Alpe, punto più alto del Monte Crocione.
Accanto ad essa il “Terminon“, pietra che sancisce il confine fra Colle Brianza, Valgreghentino e Galbiate.
Troviamo in seguito altri cartelli segnaletici, ma essendo mal posizionati o orientati in modo errato, il nostro vagabondare continua.
Unico dato certo: da qualche parte dovremmo intravedere l’enorme croce in cima al Monte Crocione (che fantasia).
Altro dedalo di sentieri e strade spianate a suon di ruspa ed ecco che finalmente appare la croce sulla sommità del monte, affiancata da due enormi antenne.
Tornando poi verso Cascina Alpe, giungiamo per puro caso al sentiero diretto alla chiesa di San Nicola e, sempre grazie alla tecnologia, concludiamo il tour senza altri giri pindarici.

Va bene camminare, bellissimi gli scorci panoramici e il fitto bosco dove “clorofillarsi” ed incontrare il Genius Loci, ma ritrovarsi dopo mezz’ora di cammino nello stesso punto di partenza non è proprio piacevole.
(foto by cellulare)
a.t.