martedì 27 dicembre 2022

Martedì 27 dicembre 2022 - da Maisano a Alpe di Monte

Rara giornata di pausa dagli impegni lavorativi. Cielo sereno e temperatura accettabile.

Partiamo da Maisano, frazione di Valbrona (Co), percorrendo le silenziose viuzze dell’antico borgo fino a Contrada della Torre. Da qui inizia il percorso ad anello che conduce prima a Prezzapino e poi a Alpe di Monte.
I nostri tempi di percorrenza non fanno testo, in quanto intervallati da molteplici soste premio (foto, panorama, recupero fiato…), ma indicativamente il dislivello da percorrere è di 280 m.
La mulattiera è ben curata, ben segnalata, anche in presenza dei numerosi bivi, e la sua pendenza è sopportabile (non si arriva mai all’affanno, tanto per intenderci).
Il silenzio assoluto dona allo splendido bosco di castagni un’atmosfera d’incanto, nonostante una leggenda parli della presenza di un luogo in cui fu massacrata e poi seppellita una strega-bambina (anno domini 1564).
Quattro pietre disposte a croce, nei pressi di un casolare abbandonato, restano a testimonianza. Personalmente non mi è dispiaciuto non averle trovate!
Molti i massi erratici lungo il percorso e singolare, ma forse neppure troppo per le nostre zone, il “riciclo” di tombe attribuite all’epoca etrusca, trasformate poi in vasche-abbeveratoi.
Grigne, Resegone e Corni di Canzo come splendida scenografia.  

a.t.























































lunedì 21 novembre 2022

Novembre 2022 - Cremnago - Fabbrica Durini - Zoc del Peric

 

Cremnago, Fabbrica Durini ( beata ignoranza…ho scoperto solo pochi giorni fa essere una frazione di Alzate) e ritorno, attraversando lo Zoc del Peric ( fosso del Perego), zona umida tra i comuni di Lurago d'Erba ed Alzate, in provincia di Como.
L’autunno è, a mio parere, la stagione più indicata per questo percorso ad anello fatto di colori, paesaggi armoniosi e silenzio assoluto.
Lasciamo l’auto a poca distanza da Villa Perego, nel cuore di Cremnago e, costeggiandone gli imponenti  muraglioni, giungiamo alla cappelletta della Madonna col Bambino.
Da qui parte il sentiero n.2 che con un dislivello appena percettibile, fra boschi di castagni, querce e giganteschi platani, arriva a Villa Castello Durini.
Qualche problema a trovare la giusta via del ritorno per mancanza di segnali e qualche centinaia di metri percorsi fra campi, fango e sottobosco di rovi, prima di ritrovare la "retta via"...
a.t.