giovedì 20 giugno 2019

16 giugno 2019 Pertus


1193 metri d’altitudine
Fra i comuni di Costa Valle Imagna e Carenno, spartiacque fra la Valle Imagna e Val San Martino, c'è un angolo di particolare bellezza e dal nome singolare: Pertüs. (Pertugio, la traduzione, cioè "piccolo passaggio")
Il luogo è noto anche come 
“Passo degli Spagnoli”.
La storia narra che nel 1528 l'esercito spagnolo vi transitò per raggiungere e liberare Lecco dall’assedio dalle milizie milanesi. 

Storia, assedi, guerre e sangue a parte, il panorama che si gode dal 
Pertüs è a dir poco "paradisiaco"  e spazia dal Resegone ai laghi di Olginate, Annone e Pusiano .
Lontano si possono intravedere le vette delle Grigne, del Pizzo dei Tre Signori, del Monviso e del Monte Rosa.
A metà giugno, il concerto dei grilli risuona ovunque.
a.t.











martedì 18 giugno 2019

16 giugno - Valle Brunone




Domenica 16 giugno raggiungiamo la Valle Brunone verso le 10:00.
Rispetto alle nostre ultime tabelle di marcia, siamo veramente in anticipo.
Questo particolare non gioca però a nostro favore: riusciamo a perderci grazie al navigatore, prima, e nel dedalo dei sentieri che si sviluppa all'interno della valle, poi .
Un passo indietro.
Il caro navigatore ci fa raggiungere il paese di Berbenno - Valle Imagna - BG -, in cima ai monti, ma la partenza è molto più a valle.
Ripercorriamo a ritroso i simpatici tornanti, fino alla frazione di Ponte Giurino.
All'altezza del campo sportivo troviamo finalmente il punto d'attacco.
Una serie di cartelli segnaletici, che abbiamo poi ritrovato identici in vari punti dei tanti percorsi possibili, indicano il sentiero A, il B, il C.
Un mega pannello identifica la Valle come Monumento Naturale ed in effetti il luogo ne ha titolo.
Ricco di giacimenti paleontologici, è ancora attualmente ( cara grazia!) poco antropizzato.
Il primo percorso porta in pochi minuti ad una sorgente sulfurea, attraverso il passaggio su ponticelli in legno ( da noi denominati "scarliga merluzz"...in quanto molti scivolosi) che permettono di superare il torrente Brunone.
Gli altri percorsi si sviluppano ad anelli concentrici, attraverso boschi di conifere e querce e un sottobosco ricco di splendide rose canine in piena fioritura.
Api a migliaia; molte e coloratissime le farfalle; tanti i volatili, naturalmente nascosti fra le fronde ( quindi non documentati by photo); qualche splendido rapace in volo a planare.
Da un punto panoramico osserviamo la cima di Valcava, luogo caro alla mia infanzia, perchè meta delle passeggiate primaverili, ora sfregiato da mega antenne.
Il progresso...
a.t.






















sabato 8 giugno 2019

8 giugno 2019 - Rifugio Tironi Consoli

15 Km di tornanti frulla stomaco.
Un'unica carreggiata delimitata  dalla montagna da un lato e da una vista   a prova di vertigini dall'altra.
Da Ballabio (Lc), raggiungiamo a velocità ridotta il microscopico comune di Monterone ( dicono sia il più piccolo d'Italia). L'associazione con  Rio Bo...e le sue "tre casettine dai tetti aguzzi, il verde praticello e l'esiguo ruscello" è immediata. (...cerco anche la stella innamorata...)





Dall'eliporto ( in condizioni così estreme, immagino sia indispensabile per le emergenze) parte il nostro sentiero.
Meta: Rifugio Tironi Consoli.
Le guide parlano di un'ora di cammino, ma oggi ho portato con me la macchina fotografica, dunque sarà impossibile attenersi alla tabella di marcia.
Il mio sguardo non sa dove posarsi.
La Bellezza è ovunque, protetta da  un incomparabile silenzio: prati in fiore , distese verdi, farfalle, dolci profili di colline e le rocce nude del Resegone.














Ora del...la partenza: 11:38.
Vergognosamente tardi.
Che il sole abbia pietà di noi!
Il sentiero è in realtà una strada forestale sterrata.
La pendenza è minima, in un alternarsi di tratti esposti alla luce ed altri sotto le fitte fronde di secolari frassini e faggi.
Rare le conifere.








La zona, un tempo sfruttata a livello agricolo, appare a tratti abbandonata. Parecchi i ruderi.






 Molte le fonti e i rigagnoli.


Quasi esagerati i cartelli indicatori, orientati però anche in modo equivoco.
Ne abbiamo fatto le spese personalmente a pochi minuti dal rifugio.
"per di là...per di qua".
Come nel Paese delle meraviglie...ci siamo ritrovati a girare in tondo, attorno alla meta che in effetti distava solo pochi minuti!




Una installazione artistica ci ha poi fatto magicamente  da guida.
"knockin' on heaven's door"... e ritroviamo la via.









Il rifugio ha aperto la stagione da poco e l'accoglienza è stata ottima.
Peccato solo che la struttura abbia l'aspetto da "the day after", perché il punto in cui sorge è veramente spettacolare.
a.t.






(tele 200: sua maestà il Resegone)