domenica 22 ottobre 2023

Domenica 22 ottobre 2023 - da Lecco al Santuario di San Michele

Un rapido sguardo al meteo, che non preannuncia pioggia, e la necessità di staccare la spina per qualche ora ci conducono oggi ai piedi del Monte Barro.
Partendo dal Ponte Azzone Visconti in meno di mezz’ora si raggiunge il Santuario di San Michele e, volendo, la cima del monte.
Noi ci giochiamo la carta del primo tratto del percorso.
Cosa saranno mai 138 metri di dislivello?
Scarponi ai piedi e macchina fotografica pronta all’uso, imbocchiamo il sentiero 304, che parte da via S. Michele con una successione interminabile di gradini mozzafiato. A dare un senso ai primi quindici minuti di sofferenza per gambe e cuore, l'abbraccio di un incantevole bosco di castagni e un soffice tappeto di ricci.
Neppure il tempo di trovare il giusto equilibrio fra inspirazione ed espirazione e la salita termina con un tratto in falsopiano, dove il bosco si apre su piccole radure.
Altri dieci minuti di agevole cammino, durante i quali veniamo superati da parecchi ultraottantenni ( qui maturo la decisione di dover porre al più presto rimedio al declino fisico di me, sedentaria cittadina…) ed ecco apparire il Santuario di San Michele, incastonato fra abitazioni e cascine.
Leggiamo le note storiche sui vari cartelli posti nelle vicinanze: 
chiesa incompiuta, che affonda le sue radici nel lontano 1752. Esempio di architettura barocca lombarda” rimasta a metà dell’opera…
Nulla da vedere al suo interno, se non un palco utilizzato per “eventi”…e un’area giochi antistante, dal dubbio ( anzi orrendo) valore aggiunto!

a.t.

a.t.



..."il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda ricomincia..." Promessi Sposi




























L'Isola Viscontea, detta anche Isola di Pescarenico è un isolotto fluviale situato nel tratto dell'Adda fra il ramo di Lecco e il lago di Garlate.  Attualmente è abbandonata.

















































lunedì 2 ottobre 2023

30 settembre 2023 - Sentiero del Viandante - 1° tappa

Lecco - Abbadia.
La nostra prima tappa del Sentiero del Viandante è illuminata da una splendida giornata di fine settembre.
Il percorso è ben tracciato e segnalato, ma adatto a chi ha un minimo di allenamento. Scarponcini, a mio avviso, indispensabili.
Lasciata l’auto nell’ampia area parcheggio nella zona della stazione, attraversiamo Lecco, soffocata da un traffico caotico.
E’ quasi mezzogiorno.
Solo il lungolago ci restituisce un po’ di calma.
Il Sentiero del Viandante ha inizio alla fine del viale alberato, alla destra di una stazione di servizio.
Una breve, ma convincente salita ci fa guadagnare rapidamente quota. Costeggiando il vallo paramassi del Monte San Martino, troviamo un tratto in piano e sfuggiamo dai dardi del sole grazie alla fitta vegetazione.
Questa parte del percorso è poco entusiasmante: rari i punti panoramici, molto il rumore del sottostante tratto stradale e la presenza della rete laterale, seppur necessaria, non è idilliaca.
Dopo circa 15 minuti raggiungiamo località Pradello.
Il sentiero qui degrada verso la strada e si avvicina alle falesie di arrampicata che mi fermo ad ammirare con un pizzico di nostalgia.
Superata una trattoria, la fatica torna a farsi sentire con altri quindici minuti di ripida pendenza.
Da qui in poi sono numerosi i tratti di saliscendi, gli attraversamenti di versanti ghiaiosi, le scalette in legno.
Per dirla in altri termini: il sentiero non è per nulla noioso!
Carpini, querce, betulle, giganteschi pini, tappeti di vinche e l’inconfondibile profumo di ciclamini, decine e decine di farfalle: un piccolo eden...
Arrivati nei pressi di una grossa conduttura dell’acqua che passa proprio sopra il sentiero, si raggiunge il lago grazie ad una scala metallica.
Altra breve salita fino alla chiesa di San Martino, completamente murata e si arriva ad Abbadia.
Tempo dichiarato sul primo cartello segnaletico: 1:50, ma noi non facciamo mai testo. Il nostro tempo segue altri ritmi.

a.t.