Il tempo durante questo cammino può dilatarsi quasi all'infinito, tanta la bellezza da ammirare.
Dopo una ripida parte asfaltata, il sentiero sterrato segue, sinuoso, la linea delle colline.
La vegetazione è brulla, ferita da recenti incendi. Nessun profumo, ma siamo in inverno...
Molti i gabbiani che veleggiano nell'azzurro.
A seconda dell'esposizione, raffiche improvvise di vento tolgono quasi il fiato e il suono del mare arriva come fosse in corso una tempesta.
Percorsi pochi metri, tutto tace, il sole quasi brucia sul viso e si piomba in un silenzio surreale, rotto solo dal rumore dei passi.
Un'ora a contatto con la natura e poi lo stupore davanti all'immensità del mare.
a.t.