Il Parco appartiene alle mie radici.
Sinonimo della gioia di correre nei suoi prati fin da quando quando era bambina.
Rifugio, ora, da percorrere con lentezza, per ritrovare le energie.
Così sabato: una passeggiata in compagnia di persone appena conosciute; l'intreccio di ricordi ed esperienze personali.
Dialoghi sui dettagli che caratterizzano le tante specie arboree; il senso di una traccia lungo una corteccia; la risposta di madre natura ai sintomi, alle malattie, all'intrusione umana.
Chiome ancora intatte sopra i nostri passi che si attardano lungo le acque del mio/nostro fiume.
Il senso dell'acqua e delle sue creature; i tanti suoni e canti che si fanno armonia.
Grazie a M.B. ( non è mia abitudine citare nomi e cognomi/ i motivi sono molteplici e gli interessati è probabile che si riconoscano nel mio narrare).
















