Cielo limpido. La giornata è ideale per sgranchire le gambe su per i monti. La nostra meta di oggi è il Monte Ocone (non proprio vicinissimo da raggiungere in auto dalla nostra città! Il navigatore – acc*** a lui - ci fa pure compiere la circumnavigazione delle Prealpi, pur di non farci trovar traffico…)
Le cartine segnalano il percorso come “facile, privo di sorgenti/ruscelli". Nessun rifugio all’arrivo. Tracciato lungo la dorsale orobica lecchese, il sentiero è ben segnalato ( riferimenti 801/571-colori rosso e bianco) ed ha un dislivello scarso. L’unico punto ripido è quello che precede la vetta. La cima del monte al massimo potrebbe ospitare un micro bivacco , ma la vista da lassù paga la fatica: Monte Rosa, Adamello, Grigne e Resegone, in tutto il loro splendore!
Se il navigatore non vi abbandona, da Villa d'Almè si prosegue in auto fino a Costa Imagna e qui verso Valcava , con deviazione “laghetto del Pertus”. Qui si trova un ampio parcheggio con vista lago, punto di partenza per l’escursione. In realtà, il citato lago è un minuscolo bacino artificiale tondo in cemento, veramente brutto a vedersi, attorno al quale si accampano decine e decine di avventori, stile “spiaggia”. Un comodo sentiero sterrato porta ad un bosco di faggi centenari, la cui bellezza lascia senza fiato. Unici rumori di sottofondo: i nostri passi ed il concerto di volatili sopra le nostre teste. Il sentiero (801) è praticamente tutto in discesa, a tratti sassoso. Nascosti dalla fitta vegetazione: una costruzione fatiscente ( un villone mai portato a termine), una serie di caselli per l'uccellagione ( divenuti ora parte dell’Ecomuseo di Val San Martino - cliccare per maggiori info ) ed un ex convento recintato ( enorme) di recente fattura, ma abbandonato da anni. L’innesto con il sentiero 571 giunge fino al ponticello detto degli Spagnoli, che sovrasta il Passo del Pertus. Dal ponte, osservando con attenzione la roccia sottostante, è visibile una croce scolpita nella roccia. Subito dopo il ponte, l’ultimo ripido tratto di sentiero che in 15/20 minuti ( dipende dal fiato e dalle gambe!) porta alla cima del monte. Per i più arditi, la meta è raggiungibile anche grazie una recente Via ferrata - cliccare per maggiori info .
a.t.
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